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Metodo delle 5R – disturbi Gastrointestinali: come liberarsi definitivamente con la pulizia intestinale

medico indica disturbi intestinali

Il cattivo funzionamento dell’intestino è all’origine della maggior parte dei problemi di salute del nostro corpo. Fra questi, l’autointossicazione può avere effetti deleteri e compromettere il funzionamento dell’intero organismo. Non dedicare la dovuta attenzione alla pulizia interna dell’intestino può portare a conseguenze gravi. Abbiamo incontrato la Dr.ssa Cimpeanu a Roma nel suo studio per approfondire e capire quanto è importante la pulizia dell’intestino che sicuramente ha anche effetti tonico-stimolanti per il fegato e il pancreas, migliorando cosi anche i processi digestivi.

Dr.ssa Daniela grazie della opportunità di conoscere e approfondire “L’intestino, l’origine di tutte le patologie” titolo dell’ultimo libro da lei scritto e che è già un best seller. Quando le tossine si accumulano il colon si infiamma: quali segnali invia un intestino sofferente?

La pancia “parla” e racconta lo stato di salute intestinale: Gonfiore addominale, dolore, stitichezza, diarrea, candita intestinale, cistite, bocca amara e impastata, pesantezza dopo mi pasti, reflusso, sonnolenza dopo i pasti, sono alcuni messaggi che dobbiamo conoscere per ritrovare benessere e vitalità. Non dobbiamo ignorare i sintomi e l’organismo ci invia sotto forma di spie rosse che si accendono sul quadrante della macchina umana. Proprio grazie a quei segnali abbiamo la possibilità di intervenire in tempo ed evitare che una patologia peggiori o si cronicizzi. L’intestino è il motore che da il ritmo a tutti gli organi. Un intestino pigro non smaltisce le scorie più pericolose. Che, se rimangono in circolo, ci possono far ammalare. Se le scorie non vengono eliminate, il sistema linfatico le riassorbe e le rimette in circolo. La maggior parte dei sistemi di salute oggi diffusi nella società industrializzate è dovuta ad un cattivo stato di pulizia intestinale.

Dr.ssa è vero che per molti di noi questo viscere è sede di congestione e di ristagno?

A dire il vero, l’intero tratto intestinale può congestionarsi. La scrupolosa pulizia di tutto il canale intestinale è un sistema eccezionale per dare slancio all’energia e alla vitalità e per vincere alcuni tra i sintomi più comuni di malattia, come la dispepsia, la stitichezza, il reflusso acido, il mal di stomaco, la sindrome del colon irritabile, la distensione addominale, il mal di testa e la carenza di energia . Se poi volete anche sgonfiarvi e perdere chili di troppo, l pulizia dell’intestino è un fattore davvero determinante per riattivare il metabolismo. L’igiene intestinale è uno dei punti cruciali, e normalmente il più sottovalutato, per chiunque voglia rimettersi in forma e ritrovare la salute. Il problema è che non possiamo digerire ed evaquare correttamente il cibo e le sostanze ingerite se il colon è sovraccarico di tossine. Quanto più lo è, tanto maggiore sarà il ristagno di scorie tra le sue mucose, sotto forma di vecchia materia fecale e di muco. Molta gente finisce per portarsi in giro dei chili di questi depositi. Non solo ciò interferisce con il normale ritmo intestinale di una o due evacuazioni al giorno, necessario per rimanere sani, ma compromette anche l’assorbimento dei nutrienti assunti con il cibo e con gli integratori.

Cosa succede al nostro organismo se non si va regolarmente di corpo?

La difficoltà di svuotare l’intestino dal materiale di scarto è un problema che colpisce un numero crescente di persone. Il cibo impiega normalmente diciotto ore per attraversare l’organismo ed essere eliminato. Se consumiamo tre pasti al giorno e abbiamo un solo stimolo evacuativo ogni cinque giorni, ci saranno residui di quindici pasti da eliminare. La stipsi è un disturbo da non sottovalutare perché può avere effetti gravi sulla salute dell’intero organismo. Innanzitutto se le feci rimangono troppo a lungo nell’intestino i capillari ed il sistema linfatico finiscono per riassorbire una quantità di sostanze che dovrebbero al contrario essere espulse. Questo porterà nel tempo ad accusate numerosi disturbi gastrointestinali. Quando l’intestino è ipoattivo, i residui tossici possono essere assorbiti più facilmente attraverso la parete intestinale nel flusso sanguigno e da questo depositati nei tessuti. Se altri sistemi (fegato, reni, polmoni, pelle) preposti all’eliminazione sono ipoattivi, una maggiore quantità di residui rimane all’interno. Quando ogni tessuto avrà raggiunto lo stato degenerativo, sarà evidente che l’insediamento tossico avrà soverchiato le difese organiche. E quindi il momento di disintossicarsi, di seguire una pulizia dei tessuti.

Cosa succede quando il colon è inefficiente?

L’elenco che segue vi aiuterà a comprendere meglio cosa avviene dentro di voi quando l’intestino non funziona come dovrebbe. – Nel colon le feci diventano piccole e dure, con la consistenza e l’aspetto tipici della stitichezza, un disturbo che molti professionisti considerano concausa di molte malattie. – La vecchia materia fecale e il muco appiccicoso si annidano nelle anse e sulle pareti del colon, irritando la mucosa intestinale. – Quando il colon è intossicato, batteri, virus, parassiti e funghi (per esempio candida albicans ed escherichia coli) proliferano liberamente. Questi organismi patogeni secernono scorie in forma di enzimi tossici, scorie, acidi, tutti in grado di infiammare le pareti intestinali e, nel tempo, di deteriorarle. – Quando le feci avanzano troppo lentamente lungo il colon, le tossine anno più tempo per superare le pareti intestinali e raggiungere il flusso sanguigno. – Le tossine che tornano in circolo indeboliscono i tessuti e gli organi in tutto il corpo. – L’intossicazione continua ad aumentare a livello delle cellule, dei tessuti, del sangue e di organi come il colon, il fegato, i reni, la pelle e il cervello, determinando molti problemi per la salute. Mentre i globuli bianchi portano via i detriti tossici, il sistema immunitario si ingolfa per il sovraccarico di tossine. Ci troviamo così esposti ad una quantità di possibili malattie.

Se il colon non funziona ben, è solo questa parte del corpo ad esserne colpita, o l’intero organismo?

Il non pulire internamente l’intestino, specialmente nel suo ultimo tratto (il colon), equivale ad avere il personale addetto alla rimozione dei rifiuti urbani in sciopero. A tutti gli effetti se si lascia ristagnare il materiale di scarto nel colon, comincerà un processo di putrefazione che irriterà la mucosa rendendola meno permeabile (leaki gut syndrome), ciò permetterà alle sostanze tossiche di penetrare nel circolo sanguigno. Una evacuazione quotidiana spesso non è sufficiente per eliminare tutte le scorie che si accumulano nel colon. Quando si intraprendono le tecniche di disintossicazione intestinale lo si può notare personalmente: si eliminano grandi quantitativi di detriti che intossicavano il corpo. È la tossiemia intestinale: tanti ne soffrono senza saperlo.

Che cosa è la tossiemia e l’autointossicazione?

Il termine “tossiemia” indica un eccesso di tossine nell’organismo. Le tossine circolano nel sangue e nella linfa, per depositarsi nei tessuti, negli organi, nelle cellule, facendo ammalare il corpo. Questo concetto è fondamentale in Medicina Naturale: quando l’organismo viene disintossicato e alleviato da carico tossiemico la salute migliora da subito! L’eccesso di tossine infatti indebolisce gli organi, le funzioni del corpo e influisce negativamente a livello fisico e anche psichico. Il nostrocorpo, infatti è come la nostra casa: i rifiuti vanno eliminati regolarmente e completamente, per vivere in un ambiente salubre. L’autointossicazione è un processo mediante il quale si “autoavvelena” mantenendo un autentico ! pozzo nero” di materiali in decomposizione all’interno del proprio colon. Questo pozzo nero interiore può contenere una concentrazione di batteri dannosi altrettanto alta quanto quella dei pozzi neri sotto casa. Le scorie che vengono liberate dai processi di decomposizione Batterica si introducono nel flusso sanguigno e viaggiano verso tutte le parti del corpo. In tal modo, ogni cellula all’interno del corpo può essere colpita e da ciò possono derivare molti tipi di problemi. Dal momento che l’autointossicazione indebolisce l’intero sistema, essa può essere la causa scatenante di ogni sorta di disturbi. Questa condizione di autointossicazione grava primariamente sul fegato. Un intestino sovraccarico di tossine non solo invia queste tossine ad altri distretti, intasando diversi organi, ma influisce anche sugli stati mentali. Frequenti soni le depressioni, la stanchezza cronica, la nebbia mentale, gli stati confusionali, ecc. Che dipendono da un intestino intossicato che necessita di essere depurato.

L’intossicazione intestinale e quali i suoi sintomi.

Al mal funzionamento del colon si può attribuire la responsabilità di centinaia di patologie diverse. Molti pensano che i loro disturbi fisici non abbiano niente a che fare con l’intestino perché si manifestano in altre parti del corpo. Ricordiamoci che non tutti i sintomi si manifestano dove nasce la causa scatenante. Ad esempio, un colon costipato può premere contro i nervi spinali, situati in prossimità, causando mal di schiena, sciatica e dolori alle gambe; oppure può rilasciare tossine che raggiungono altri parti del corpo, dando luogo a cefalee e a sinusiti. I sintomi che seguono sono frequentemente associati alla congestione del colon. Non è detto che dobbiamo provarli tutti; in effetti può darsi ne abbiate solo alcuni. Ciò potrebbe rivelare che avete bisogno di disintossicarvi o di fare una pulizia dell’intestino. Feci e sudore maleodoranti, stitichezza, diarrea, candida intestinale e sistemica, cistite ricorrente, parassitosi, cattivo funzionamento del sistema digerente, sensibilità al glutine, gonfiore addominale, alvo alterno, emorroidi, feci caprine, feci prive di forma, flatulenze, feci collose e presenza di muco, fecalomi permeabilità intestinale, malassorbimento, canditosi micotica, candida maschile, prostatite, infiammazione del glande e del prepuzio, blanite alito cattivo, lingua ricoperta da una patina bianca, bocca amara e impastata, dolore gastrico, sazietà precoce, sensazione di corpo estraneo in gola, necessità di tossire spesso, mal di gola al risveglio, raucedine da reflusso, dolore retro sternale, pesantezza dopo i pasti, sonnolenza postprandiale, carenza di energia, prurito diffuso, dermatite, allergie, aumento di peso e difficoltà a dimagrire, eccessiva sudorazione, stanchezza cronica, inoltre molte malattie della pelle come psoriasi e dermatite possono dipendere da un intestino intossicato cos’ come molti disturbi respiratori tra cui sinusite, allergie stagionali, bronchiti croniche. Nel caso sia in corso un processo di malassorbimento intestinale sono presenti nelle feci cibi non digeriti, soprattutto le fibre. La presenza di sangue scuro deve essere monitorata con attenzione perché è indice di una patologia a livello “alto”, gastrico o intestinale. In questa circostanza è utile effettuare lo screening colorettale, cioè la ricerca di sangue occulto nelle feci. Meno preoccupante è la presenza di sangue rosso dopo aver defecato perché è il risultato di una infiammazione emorroidale, tuttavia bisogna sempre consultare il medico. Per quanto riguarda la defecazione, è ottimale una frequenza quotidiana; non costituisce una problematica un’evacuazione più volte al giorno purchè le feci siano morbide ma formate.

Dr.ssa Cimpeanu in che modo possiamo disintossicare il nostro intestino con il metodo delle 5R?

La depurazione dell’intestino si traduce in benessere generale, poiché migliora molti aspetti della nostra vita. Il programma delle 5R rappresenta un protocollo di intervento valido e completo che può aiutare a ripristinare la funzionalità gastrointestinale ottimale attraverso un piano d’azione terapeutico Naturale Biointegrato. La salute è qualcosa che tutti desideriamo. Spesso è possibile raggiungerla proprio partendo da un primo aspetto fondamentale; il benessere intestinale. Il metodo da noi messo a punto, comprende cinque regole fondamentali per mantenere salute il nostro intestino, preservando l’integrità della mucosa, l’equilibrio del microbiota intestinale, controllando l’insorgenza di infiammazioni ed aiutando a mantenere pulito l’intestino e di conseguenza l’intero organismo. Il metodo delle 5R nasce dal binomio dalla Nutraceutica Fisiologica e la Fitoterapia Biointegrata. Un metodo frutto di anni di ricerca sviluppato da tempo e che si fonda su principi di integrità, vitalità, qualità ed equilibrio, che segue la logica della natura e della fisiologia umana, per poter ripristinare, raggiungere e mantenere un buon stato di salute.

Rimuovere le tossine – ripulire l’intestino, come.

Il primo passo consiste nel rimuovere i fattori che danneggiano il tratto gastrointestinale. Per questo importante compito viene proposta una combinazione di rimedi naturali fitoterapici, potenti disintossicanti selettivi del tratto gastrointestinale, sia sulle tossine endogene che esogene, sui residui fecali, alimenti non digeriti, muco, batteri patogeni, parassiti, candida, fermentazione e putrefazione. I rimedi sono in grado di legare le sostanze tossiche per poi rimuoverle in modo naturale.

Riossigenare-Ossigenazione del colon e contemporaneamente azione antiputrefattiva.

Prima di ripristinare una giusta eubiosi intestinale con l’uso di fermenti lattici specifici, risulta indispensabile l’ossigenazione intestinale, portando così a drastica riduzione la proliferazione della flora batterica anaerobica, responsabile dei processi di fermentazione e putrefazione, imputabili ai disturbi più frequenti degli stati disbiotici (alterazione dell’equilibrio del microbiota intestinale, ossia aumento dei batteri cattivi).

Come ripristinare la flora batterica selezionata per ogni tratto intestinale?

Dopo aver rimoso le tossine e di aver riossigenato le mucose, andiamo a ripristinare la flora batterica intestinale. Il colon è ricchissimo di batteri che danno vita ad una relazione simbiotica con l’organismo che li ospita e che aiutano le funzioni digestive e immunitarie. Quando i batteri protettivi sono deficitari, aumenta a dismisura la proliferazione dei batteri nocivi che alterano la funzione intestinale, provocando gonfiore, alternanza dell’alvo e indeboliscono il sistema immunitario. Per ripristinare uno stato di equilibrio intestinale diventa importante assumere probiotici ceppo diversificati, cos’ da essere in grado di colonizzare le differenti porzioni dell’intestino/colon, riportando il naturale benessere della flora batterica, definito eubiosi. Bisogna considerare che il microbiota intestinale, costituito da una vasta gamma di microorganismi benefici, svolge un ruolo fondamentale nel promuovere la salute umana attraverso i suoi importanti interventi sull’elaborazione e l’assorbimento dei nutrienti, sulla resistenza alla colonizzazione dei microrganismi patogeni, sullo sviluppo del sistema immunitario, nella modulazione della risposta infiammatoria e sulla stimolazione di un’ampia varietà di altre funzioni fondamentali per l’omeostasi dell’intero organismo. Inoltre favorisce i processi digestivi e l’assorbimento, mantenendo sana ed efficace l mucosa intestinale. Previene disturbi come colite, diarrea e costipazione. Produce alcune vitamine, in primis la Vitamina B12 e la Vitamina K. Produce alcuni aminoacidi ( arginina glutammina e cisteina). È in grado di produrre ormoni come la grelina che controlla il senso della fame e neurotrasmettitori fra cui la serotonina, nota per la sua azione di controllo degli stati ansiosi e dell’umore. Una flora batterica equilibrata favorisce una risposta immunitaria ben regolata, mentre uno squilibrio della flora batterica può contribuire a disturbi infiammatori intestinali.

Dr.ssa, come riparare la mucosa intestinale-permeabilità intestinale?

Il quarto step ( le 5R) è volto a ripristinare la funzionalità di barriera dell’intestino. Viene ripristinato il turn-over delle cellule epiteliali ridotto lo stato infiammatorio e ridata integrità alla mucosa che svolgerà al meglio la sua funzione di assorbimento dei nutrienti selezionati e di barriera protettiva verso agenti patogeni. I rimedi utilizzati, saranno ricchi di aminoacidi, glutammina, coenzima Q10, oligoelementi, vitamine A, C, D e E, sostanze antiossidanti. Inoltre, sono ricchissimi in Sali minerali quali sodio, potassio, calcio, magnesio e ferro oltre a metalli quali zinco, cromo, selenio e rame che vantano spiccata funzione antiossidante. Ricordiamoci che se la mucosa intestinale compromessa, può causare il fenomeno dell’intestino permeabile. Il danno alla mucosa gastrointestinale può essere determinato dall’azione di agenti patogeni e uno squilibrio della microflora che, a sua volta, può essere causata dal consumo di alcol, farmaci, intolleranze alimentari, allergie o altre condizioni infiammatorie. L’infiammazione danneggia l’intestino localmente ma può anche influenzare il corpo in maniera sistemica. Infatti, una maggiore permeabilità intestinale consente ai prodotti di scarto e ai metaboliti batterici di passare attraverso le giunture danneggiate ( che normalmente mantengono le cellule strettamente collegate ed evitano questo passaggio) e provocano una reazione del sistema immunitario. Inoltre, molti enzimi vengono attivati o prodotti nela mucosa intestinale. Quando questa viene danneggiata, la capacità di metabolizzare sostanze come lattosio e istamina viene compromessa.

Dr.ssa che fare per reintegrare e dare supporto alla funzione digestiva?

In questo passaggio, vengono reintegrati tutti quei fattori di cui si evidenziano una carenza come gli enzimi digestivi. Una carenza enzimatica infatti, può compromettere la capacità digestiva e quindi l’assorbimento dei nutrienti. Spesso si verificano anche un’insufficienza di produzione di succhi gastrici e conseguenti carenze nutrizionali. La secrezione dei succhi gastrici può essere diminuita dall’uso di alcuni farmaci o condizioni croniche come la celiachia o affezioni del pancreas o per causa legate alla genetica o ad una precedente gastroenterite. Un’integrazione di enzimi digestivi pancreatici, Sali biliari o fosfolipidi (lecitine) possono contribuire a migliorare i sintomi digestivi.

A chi è consigliato il metodo 5R?

L’igiene del colon garantisce il suo buon funzionamento e ne previene numerose patologie. È una pratica consigliata a tutti, in particolare : in presenza di una disbiosi intestinale, dopo un periodo di terapie antibiotiche, dopo un periodo con un’alimentazione particolarmente disordinata, a chi soffre di candida e/o cistite ricorrente, meteorismo, stitichezza, intolleranze alimentari, allergie, persone che hanno abusato di lassativi chimici, creando una dipendenza da essi. La depurazione è consigliata due volte all’anno circa ma sono convinta che mantenere il proprio corpo in salute sia uno stile di vita da mantenere tutto l’anno. Dobbiamo prenderci cura del nostro corpo in modo da aiutarlo ad eliminare ciò che lo intossica facendo in modo che torni a funzionare in maniera ottimale.

Dr.ssa Cimpeanu abbiamo verificato, in questo lungo escursus informativo, con tutte le ipotesi di disturbi gastrointestinali e come liberarsene definitivamente. Ci illustri quali sono i benefici dopo una mirata disintossicazione intestinale.

Gli effetti benefici, diretti e indiretti, del programma 5Rsono numerosi. Oltre al miglioramento dello stato generale ha effetti rilassanti e tonificanti e dona sensazioni di grande benessere:
– evacuazioni regolari e di qualità
– eliminazione del gonfiore addominale
– ripristino dell’eubios intestinale
– ossigenazione dei tessuti
– miglioramento del tono muscolare
– aumento della tonicità addominale
– stimolazione della peristalsi intestinale
– migliore assimilazione dei nutrienti e degli integratori
– riduzione di infiammazioni locali
– riequilibrio del ritmo sonno/veglia – miglioramento dello stato della pelle
– sensazione di benessere generale
– potenziamento delle difese immunitarie
– eliminazione dei parassiti e funghi ( candida)
– miglioramento del tono dell’umore

Dott.ssa Daniela Cimpeanu NaturStudioSalute Piazza Conca D’Oro – 00141 Roma
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